Benvenuti nel fantastico mondo del Coastal rowing , benvenuti sulla magnifica spiaggia di Marina di Castagneto !

Oggi vernissage della prima giornata dell’European rowing Coastal Challenge,  promosso dal Comitato organizzatore presieduto da David Filippi, di cui fanno parte il Circolo nautico Marina di Castagneto e  l’amministrazione comunale  e che si svolge con il patrocinio della Regione toscana. Proprio Sandra Scarpellini, il sindaco di Castagneto Carducci ha inaugurato l’evento con tanto di taglio del nastro, manifestando tutta la propria soddisfazione di ospitare questa rassegna continentale, di una disciplina destinata ad un futuro, nel programma olimpico. Oggi era il turno delle qualificazioni della categoria endurance e domani giornata tutta dedicata al beach sprint con 14 team nazionali in gara, nelle specialita’ del singolo maschile e femminile, del doppio maschile e femminile  e del doppio misto a contendersi il successo finale. Ci saranno infatti in gara,  sui 250 metri del percorso con partenza e arrivo sulla spiaggia le seguenti nazionali : Austria,Repubblica Ceca,Germania,Danimarca,Irlanda,Israele,Polonia,Romania,Ukraina,Principato di Monaco, Svezia,e Slovenia.

Nel tardo pomeriggio le premiazioni alla presenza delle autorita’ cittadine e quasi certamente del Governatore della regione Eugenio Giani, grande appassionato di canottaggio. Grande collaborazione tra il comitato organizzatore e i rappresentati del circuito dell’European rowing rappresentato a Marina di Castagneto da  Dusan Machacek, Gwen Batten e Annmarie Phelps. Mare permettendo sara’ un successo con droni e telecamere a filmare le gesta dei protagonisti..

Ecco il riepilogo tecnico della giornata tratto dal sito canottaggio.org.

Le gare di oggi riservate alle batterie endurance e al termine della quale – tra chi ha passato il turno e chi è già in finale diretta – ammontano a 18 le barche italiane che domenica si giocheranno le medaglie sui 6000 metri. Il primo blocco di gare europee si apre con la prima batteria del doppio maschile, che vede subito gli equipaggi italiani protagonisti grazie alla vittoria del CC Peloro (Davide Magni, Giovanni Ficarra) su VVF Tomei (Alessandro Bernardini, Edoardo Benini), mentre terzo e quarto posto sono entrambi appannaggio dell’Austria, rispettivamente con RVN Klagenfurt e RV Seewalchen. In finale va anche la Spagna grazie al quinto posto del CN Campello, mentre a completare il primo lotto di sei finalisti su 12 è ancora un armo italiano, Santo Stefano (Andrea Vincenzi, Michele Cicconetti).

A seguire, preliminary race del quattro femminile, con cinque equipaggi al via. Un’esibizione molto particolare dal momento che il risultato odierno – qualora domenica le condizioni meteorologiche impedissero il regolare svolgimento della finale diretta – varrà per definire il podio. La vittoria anche qui va all’Italia, che primeggia con la Moltrasio di Marta Barelli, Nadine Amma Elizabeth Agyemang-heard, Arianna Passini, Elisa Mondelli e Giulia Magdalena Clerici al timone. Seconda piazza a poco meno di 30” per il CC Saturnia di Sofia Secoli, Alice Dorci, Maria Elena Zerboni, Beatrice Millo e timoniera Alice Gioia, mentre il terzo posto è delle spagnole del Malaga.

Ancora preliminary race in gara 3, singolo femminile, l’unica specialità in cui al via non figura alcuna imbarcazione italiana. La vittoria qui va alla svedese Maria Berg del RK Helsinborgs, che batte nettamente la concorrenza dell’austriaca Chiara Halama (Korneuburg) e dell’ucraina Diana Dymchenko (Concorde Capital), campionessa mondiale da tre anni consecutivi e favorita d’obbligo che però, qualora anche in questo caso valesse il risultato odierno per il podio a causa di eventuale maltempo domenica, dovrà accontentarsi della medaglia di bronzo.

Nella seconda batteria di qualificazione del doppio maschile la vittoria sorride anche qui all’Ucraina, grazie alla prestazione del Concorde Capital, davanti agli austriaci del Ruderverein Staw e al Rowing Club Genovese (Gabriele Loconsole, Marco Farinini), primo degli italiani in questa qualifica. Agguantano la finale con i restanti tre posti disponibili – quarto, quinto, sesto – gli spagnoli del Malaga, i polacchi del RC Warsaw e un’altra barca italiana, quella del CN Posillipo (Riccardo De Falco, Paolo Taddei). Da segnalare che i tempi di questa batteria, essendo molto più alti di quella della prima, lasciano all’armo italiano del CC Peloro la palma di equipaggio più veloce in vista della finale di domenica.

Gara 5 è la prima batteria dell’ammiraglia maschile del Coastal Rowing, il quattro, che presenta subito la sfida tra le due favorite al via di questa specialità, il Rowing Club Genovese campione mondiale i carica di Edoardo Marchetti, Federico Garibaldi (Santo Stefano), Giorgio Casaccia Gibelli, Giacomo Costa e il timoniere Alessandro Calder, e il CC Saturnia che nel 2019 arrivò secondo e oggi in gara con Gustavo Ferrio (unico superstite di Hong Kong 2019), Federico Marsi, Luca Giurgevich, Enrico Secoli e la timoniera Alice Gioia. Ad aggiudicarsi il primo round è proprio il Rowing Club Genovese, primo sul traguardo con poco meno di 17” di vantaggio sul CC Saturnia, mentre è terza la Romania, presente a Donoratico con la selezione nazionale. In finale vanno anche, visti i piazzamenti dal quarto al sesto posto, i britannici dell’UL Tyrian Club e altre due società italiane, Moltedo (Mirko Gardella, Thomas Maddaloni, Riccardo Altemani, Giacomo Cappannelli, tim. Angelo Broccati) e UC Livornesi (Alessandro Toni, Alessandro Zago, Davide Del Tongo, Francesco Ferrini, tim. Silvia Segnini).

Nel singolo, prima regata di qualificazione, vittoria e accesso in finale per la Svezia di Peter Berg (RK Helsingborgs) sulla Polonia di Maciej Zawojski (AWF Warszawa) e su Israele di Dani Fridman (RC Daniel). Vanno in finale anche gli italiani Roberto Pusinelli (Ichnusa Cagliari) e Simone Martini (SC Padova), rispettivamente quarto e quinto con Martini che riesce comunque a cogliere il pass per la finale di domenica nonostante un ribaltamento allo start lo abbia portato a partire attardato e costretto a rincorrere per tutta la gara, mentre il sesto e ultimo posto utile per la finale, con i colori del club britannico UL Tyrian, va all’irlandese Patrick Boomer.

Settima e ultima regata del primo blocco di gare dell’European Rowing Coastal Challenge di Donoratico è la preliminary race del doppio femminile, anch’essa ovviamente con vista podio per domenica. Vittoria italiana grazie alla SC Telimar di Elena Joana Armeli e Violante Lama, che al termine di 6000 metri molto combattuti hanno la meglio su CN Campello e Malaga, entrambi provenienti dalla Spagna.

© JRT photo for ERCC

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